Biografia

“Ed alla nostra gara sono necessarie due virtù:

audacia e sapienza perché la parola chiama chi si offre, ma incorona chi riesce”

(Gorgia da Lentini)

In breve

Rossella Luongo, avvocato cassazionista, pubblicista e direttore responsabile editoriale dal 1995, nasce ad Avellino ove intraprende la formazione forense e completa il diploma di laurea in pianoforte, seguito da un corso accademico di normativa in campo artistico e da un Master in Management e Comunicazione delle Imprese Culturali volti all’approfondimento delle relative branche giuridiche di riferimento, per mettere al servizio dell’arte la propria competenza professionale. Attualmente svolge la professione legale non solo esercitando lo ius postulandi proprio dell’avvocato, ossia la facoltà di difendere e assistere in giudizio il cliente, ma affiancando ad essa anche consulenza e assistenza legali personalizzate, nelle diverse sedi: giudiziale, stragiudiziale e tramite risoluzioni alternative delle controversie (ADR) tra cui arbitrato, mediazione civile (D. Lgs. 28/2010) e negoziazione assistita (D.L. 132/2014 convertito con modifiche nella L. 162/2014). E’ in regola con i doveri deontologici di aggiornamento professionale, è iscritta alla Cassa Forense ed è assicurata per la responsabilità professionale civile terzi e infortuni con primaria compagnia. Tra i progetti che segue da legale in campo editoriale, di recente ha assunto la Direzione editoriale di “DC-Director’s cut”, magazine online di cultura cinematografica, tipografia & grafica, ideato e redatto da Paolo Arfelli Vannucci e, da diversi anni, la Direzione degli Affari Legali di Edizioni della Sera e dell’Agenzia letteraria Studio Garamond, aventi sede in Roma.

In dettaglio

Laureatasi a pieni voti presso l’Ateneo di Salerno e il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, nonchè con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli conseguendo un Master in Management e Comunicazione delle Imprese Culturali, svolge da circa vent’anni la professione di avvocato, anche con la qualifica di mediatore professionista, affiancando al diritto civile anche il diritto d’autore, la normativa in materia editoriale, il diritto e la legislazione delle arti e dello spettacolo e la tutela di figure artistiche e imprenditoriali dello spettacolo. Le diverse tesi delle rispettive lauree, benchè lontane per argomenti, si raggiungono e coniugano nell’attenzione dedicata all’uomo e al minore, attraverso la lente della legge e della storia, estendendosi anche alla trattazione dei disturbi dell’apprendimento nella legislazione scolastica e della psiche per abusi e violenze in diritto penale e processual-penalistico, infine, alla loro rispettiva protezione e tutela in sede istituzionale e giurisdizionale. Fatti e contenuti, questi, recepiti in prosa da un suo romanzo di formazione dal taglio psicologo “Latte acido”, Edizioni della Sera 2012, che traspone in concreto accadimenti drammatici e desolanti nel panorama tanto incantevole quanto spesso taciuto del Sud. Ha pubblicato sette libri per l’esercizio della scrittura e la sperimentazione dei diversi stili e generi letterari, tra cui “Borderline”, self-publishing Narcissus ed. 2011, un vademecum sulle alterazioni emotive umane in una surreale improvvisazione narrativa  sospesa sulla soglia dell’impossibile; ha curato la direzione artistica di due progetti editoriali, mirati rispettivamente, alla rivalutazione del territorio d’origine Irpini per sempre”, Edizioni della sera 2020, e alla diffusione del linguaggio poetico con otto autorevoli personalità del contesto letterario nazionale del tempo Rose in versi”, Samuele editore 2009. Sì è occupata, altresì, della consulenza editoriale di un altisonante progetto sulla violenza di genere, “Rosso Vdg-0. Antologia sulla violenza di genere”, Delta 3 Ed. 2021, curato dall’avvocato e scrittrice Emanuela Sica. Non solo l’attività forense, dunque, ma anche quella letteraria, sono state concretamente utilizzate e finalizzate da Rossella Luongo con spiccata e convinta funzione sociale.